Nel dicembre 2011 i Comuni della Franciacorta presentano al territorio (presso il Monastero S.Pietro in Lamosa, luogo di identità regionale) uno Studio di fattibilità per la Franciacorta, consapevoli che sia necessaria un’idea condivisa di sviluppo socio-economico, tramite una strategia che ne valorizzi l’identità e un tavolo di regia pubblico-privato che la traduca in progettualità e in capacità di attrarre investimenti.

Lo Studio punta sulla valorizzazione dei beni culturali e ambientali del territorio come leva per la creazione di un’economia sostenibile, che connetta la Franciacorta con altri territori a livello nazionale e internazionale.

Il 18 giugno 2012, i 19 Sindaci della Franciacorta, dopo aver individuato il perimetro dell’area sulla base del Decreto Ministeriale che riconosce la “Franciacorta dei vini”, hanno costituito l’Accordo di collaborazione, ovvero una forma snella di aggregazione tra i Comuni, necessaria per avere una rappresentanza con i partners pubblici e privati. Si tratta di un risultato storico, inedito per quest’area di 146.000 abitanti, condiviso dai comuni del territorio, che manifesta una volontà condivisa di guardare insieme nella stessa direzione per i prossimi 20 anni.

L’accordo di collaborazione ha consentito ai Comuni coinvolti di produrre un documento importante, il PTRA (Piano Territoriale Regionale d’Area) della Franciacorta, approvato da Regione Lombardia con DCR n. X/1564 del 18.07.2017.

Il PTRA ha tre obiettivi specifici:

  1. orientare lo sviluppo del territorio verso la riduzione del consumo di suolo e la rigenerazione urbana/territoriale;
  2. promuovere l’attrattività paesaggistica e la competitività territoriale;
  3. sostenere un sistema integrato di accessibilità e mobilità sostenibile.

Infine, i Comuni coinvolti nel PTRA hanno costituito, il 10.10.2018, l’Associazione “Terra della Franciacorta” che ha lo scopo di promuovere buone prassi per lo sviluppo integrale del territorio ed il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati.